É da un po’ che il tempo mi gioca brutti scherzi, mi scivola via troppo velocemente, e tutto sembra remare contro, tanto che ad un certo punto ho deciso di smettere di pianificare perché tanto, sistematicamente, dovevo stravolgere tutto, e non solo, molte volte cancellare, rimandare…

Ed è incredibile che quando prendi questa onda, sembra non finire mai, ti scoraggi, poi ti fai forza, poi ci riprovi, poi ti arrabbi… e una serie di altre emozioni tutte insieme.

Il 2022 è stato proprio un anno difficile, e il 2023 non è iniziato al meglio, quando lotti con delle malattie in famiglia, malattie difficili, faticose, imprevedibili, l’unica cosa che puoi fare è “fare del tuo meglio“, cercare di risolvere un problema per volta.

Mi sono sentita una fallita per un po’ di tempo (si lo so, sono parole dure da dirsi), poi però mi sono guardata allo specchio e mi sono detta, NO, proprio non potevi stare dietro a tutti i tuoi piani, dietro a tutti i tuoi obiettivi, che non sono cancellati, ma sono solo rimandati. Certe cose succedono e basta e accettare è il primo passo per prendere veramente coscienza di quello che sta capitando e capire come gestirlo.

Dovevo essere pronta a gennaio con con il calendario editoriale, saltato, dovevo lavorare alla programmazione della newsletter, saltato (avevo segnato in calendario che la prima sarebbe uscita il 21 Marzo, il primo giorno di primavera), dovevo partire a pubblicizzare l’arrivo della newsletter, saltato. Tutto saltato, anzi no, scusa, ho usato il termine sbagliato, tutto rimandato. Non ho ancora pensato ad una nuova data, sto riprendendo in mano un pezzettino alla volta.

Ma voglio raccontarti una cosa che riguarda la newsletter, non ci ho lavorato da sola, sapevo sin da subito di aver bisogno di un aiuto professionale per impostare una parte del lavoro che c’è prima della pubblicazione e prima di tutta la parte tecnica.
Non poteva che essere lei la mia scelta per questo arduo compito, Valeria; mi ha mandato un questionario e poi ci siamo sentite per capire cosa volevo e come impostare tutto quanto. Mi ha consegnato poi un lavoro meraviglioso, pieno di spunti, tecniche e consigli. E il nome… mi ha dato tre opzioni per il nome della newsletter, ho scelto quasi di istinto, ne abbiamo parlato, ma poi quel nome mi ha chiamata, l’ho ritrovato altre volte ed è uscito per caso in alcuni momenti, quindi ho capito che era proprio quello.

Quindi, in conclusione, il pulsante per iscriversi alla newsletter sul sito è attivo, i primi passi sono stati fatti, quindi se vuoi puoi iscriverti! Lo trovi nella Home, in fondo alla pagina! (e così scoprirai anche il nome meraviglioso che abbiamo scelto!)

La seconda conclusione è che nei momenti difficili non tutto è perduto, e imparare a capire i propri limiti è fondamentale, imparare a delegare aiuta, non solo nei momenti di difficoltà, sempre, perché non siamo portati a fare tutto, ci sono cose che ci riescono meno, quindi perché non farsi aiutare da qualcuno che quella cosa la fa di mestiere?

Ci vediamo il prossimo mese!

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