Introduzione

In questa abitazione, il progetto d'interni supera la pura funzione abitativa per trasformarsi in un percorso sensoriale. L’architetta ha saputo interpretare lo spazio lavorando su contrasti netti: le pareti diventano quinte teatrali che accolgono arredi d'autore e dettagli industriali. La luce naturale, filtrando attraverso ampie aperture, sottolinea la matericità dei pavimenti continui e la precisione delle modanature classiche, creando un ponte temporale tra memoria e contemporaneità.

Dettagli del Progetto

Il Linguaggio del Colore
Le pareti non sono semplici sfondi, ma volumi definiti. Il passaggio tra le stanze è scandito da blocchi cromatici decisi — dal blu ottanio profondo della zona pranzo al bicolore ruggine e antracite dei corridoi — che ridefiniscono le proporzioni degli ambienti e guidano l'occhio verso i punti focali.

Icone e Carattere
Ogni stanza ospita pezzi che hanno fatto la storia del design, come la seduta organica che domina il living o il lampadario a sospensione sopra il tavolo imperiale. A questi si affiancano elementi di recupero dal sapore industriale, come le grandi lettere metalliche a parete ("UTD"), che conferiscono un tono vissuto e personale all'intera abitazione.

L'Armonia dei Contrasti
La cucina, essenziale e luminosa, si contrappone alla ricchezza visiva della zona notte, dove una struttura letto a baldacchino minimale si staglia contro pareti bianche pure, incorniciate da porte classiche restaurate. È in questo dialogo tra "vecchio e nuovo", tra "colore e bianco", che risiede l'unicità di questo intervento architettonico.

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